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A Donington la Bentley celebra la 24 Ore di Le Mans

Le vetture della casa inglese protagoniste della corsa francese sono state le protagoniste del Donington Historic Festival. In pista numerose gare che hanno divertito il numeroso pubblico

Nel primo fine settimana di maggio, sabato 4 e domenica 5 maggio, è andata in scena l’edizione 2024 del Donington Historic Festival. L’appuntamento inglese ha ha deliziato i numerosi spettatori con una serie di gare storiche di livello mondiale, che sono state un vero tripudio per gli amanti delle corse retro. Questo evento, giunto alla sua 13a edizione, ha offerto non solo azione ad alta velocità, ma anche una varietà di attrazioni che hanno reso la manifestazione estremamente popolare e adatta alle famiglie.

Una delle principali attrazioni a Donington è stata la presenza di due prototipi Bentley: la EXP 8 Le Mans del 2000 e la Speed 8 del 2003, modelle che permise alla casa inglese di imporsi nella 24 Ore di Le Mans di quell’anno con l’equipaggio composto da Rinaldo “Dindo” Capello, da Tom Kristiensen e da Guy Smith. Questi veicoli si sono esibiti in entrambi i giorni dell’evento, celebrando in questo modo il 100° anniversario della prima vittoria di Bentley a Le Mans. Inoltre, è stato un momento eccezionale quando uno Spitfire della Royal Air Force Battle of Britain Memorial Flight ha sorvolato il circuito durante il weekend, aggiungendo un tocco di grandiosità all’evento. Durante la sessione di domande e risposte di domenica, i visitatori hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino i dettagli della partecipazione della Bentley a Le Mans nel 2003, con la partecipazione di Guy Smith, vincitore come detto della gara, e Howden Haynes, ingegnere dati della Bentley dal 2001 al 2003.

La presenza di piloti di calibro come Guy Smith e David Brabham, vincitore della gara sul circuito della Sarthe del 2009, ha reso ancora più emozionante l’attività in pista. Il Donington Historic Festival ha ospitato una serie di gare emozionanti, tra cui il Royal Automobile Club Woodcote Trophy ed il Stirling Moss Trophy, la Touring Car Challenge, la Superformance Ferrari Club Classic, la Royal Automobile Club Pall Mall Cup e molto altro ancora. Gli appuntamenti in pista sono iniziati con la gara combinata del Royal Automobile Club Woodcote Trophy e dello Stirling Moss Trophy. Gary Pearson sulla sua Jaguar D-Type ha vinto il Trofeo Stirling Moss davanti alla Lotus Eleven di Dafyd Richards, mentre Rudiger Freidrichs ha conquistato il Trofeo Woodcote finendo terzo posto assoluto, con la sua Jaguar C-Type. La Nissan Skyline di Jonathan Bailey e Andy Middlehurst ha tagliato il traguardo per prima nell’Historic Touring Car Challenge, secondo Darren Fielding a bordo della BMW E30 M3, davanti alla Ford Escort di Ian e Frank Guest. Donington Park ha visto anche la gara del Superformance Ferrari Club Classic. Quattro piloti hanno dominato la gara, con Wayne Marrs, Tristan Simpson, Nicky Paul Barron e Tim Mogridge a darsi battaglia a bordo delle loro F355. Vittoria per Wayne Marrs. L’attività in pista di sabato si è conclusa in grande stile, con l’epica gara di tre ore della Royal Automobile Club Pall Mall Cup. LaTVR Griffith di Kyle Tilley e del pilota del BTCC Jake Hill hanno conquistato la vittoria in una gara straordinaria con le prime cinque vetture finire tutte nello stesso giro. L’HRDC Gerry Marshall Trophy per vetture turismo ha visto prevalere la Chevrolet Camaro di John Young e Jack Young, con la Rover SD1 di Michael Whitaker Junior alle calcagna a meno di 2,5 secondi. La Ford Capri Hermetite di John Spiers e Nigel Greensall si è classificata terza.

La GT Pre ’63 è tornata a Donington Park in grande stile, con la Jaguar E-type “Huffaker” di Jeremy Cottingham e Harvey Stanley che ha tagliato per prima la bandiera a scacchi, davanti a John Spiers e Nigel Greensall su Shelby Cobra ed alla Jaguar E-Type di Matt Walton. Nella Pre-War Sports Cars primato di Rudiger Friedrichs, Alvis Firefly Special del 1933, seguito dall’Alta Sports del 1939 di Gareth Burnett e dalla Frazer Nash TT Replica del 1932 di Rubert Beebee. Mike Whitaker Senior è arrivato primo nell’HRDC Dunlop Allstars e nel Classic Alfa Challenge dopo una battaglia con l’altro pilota della TVR Griffith John Davison, Ben Colburn ha portato la sua Alfa Romeo GTAm al terzo posto assoluto e al primo posto nel Classic Alfa Challenge. L’ultima gara del fine settimana, l’HRDC Jack Sears Trophy, ha visto la doppietta per la Ford Lotus Cortina, con il vincitore di Le Mans del 2003 Guy Smith davanti a David Dickensen ed alla stella del BTCC Josh Cook, con Mike Whitaker Junior, su una Ford Mustan, quarto.

Tra le attrazioni fuori pista, gli spettatori hanno potuto ammirare opere d’arte automobilistiche, esplorare stand commerciali e prendere parte a giri a bordo delle vetture per beneficenza. Circa 55 club di marca hanno partecipato all’evento, aggiungendo ulteriore fascino con esposizioni di auto d’epoca e moderne. Il Donington Historic Festival 2024 è stato un successo travolgente, unendo l’emozione delle corse retro con un’atmosfera festosa e familiare. Gli spettatori hanno avuto l’opportunità di vivere un weekend indimenticabile, immersi nella storia e nell’emozione delle corse automobilistiche.