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Alfa Romeo 155 Turbo Q4: la super sportiva del Biscione

Alfa Romeo 155 Turbo Q4

Nel 1992, Alfa Romeo faceva il suo ingresso con la 155, una nuova e dinamica berlina di segmento medio sviluppata sul telaio “Tipo 3”. Al vertice della sua gamma, spiccava la 155 2.0i Turbo Q4, incarnazione suprema dello spirito sportivo e dotata di trazione integrale.

Nel 1992, il mondo dell’automobile vide l’arrivo di un nuovo giocatore sul mercato delle berline di segmento medio: l’Alfa Romeo 155. Costruita sul solido pianale Tipo 3, questa vettura prometteva di portare il carattere distintivo del marchio Alfa nel cuore di una nuova generazione di automobilisti. Inizialmente proposta con trazione anteriore, la vera svolta avvenne con l’introduzione del modello “Q4”. Questa versione della 155 incarnava l’anima audace della casa automobilistica italiana, un’anima che avrebbe trovato la sua massima espressione nel mondo delle corse.

Tuttavia, non tutto fu rose e fiori per la 155. La sua estetica fu oggetto di controversia, con l’I.D.E.A. Institute che criticava la sua linea definita “geometrica” e, per alcuni, un po’ massiccia. Ma il dibattito più acceso riguardava la sua parentela tecnica con la più tranquilla Fiat Tempra, soprattutto per quanto riguardava la trazione anteriore, che non mancò di sollevare le critiche degli alfisti più tradizionalisti, che rimpiangevano l’ormai leggendaria trazione posteriore delle Alfa Romeo.

Per sottolineare il temperamento sportivo della vettura, tipico dei modelli del “Biscione”, i dirigenti di Fiat presero una decisione coraggiosa: equipaggiare l’Alfa Romeo 155 Q4 con la trazione integrale. Questo non fu un caso isolato, poiché la trasmissione utilizzata era molto simile a quella già adottata dalla cugina Lancia Delta Integrale, un’auto che aveva già dimostrato le sue doti sul campo di gara. L’Alfa Romeo 155 Q4 non era solo una vettura da strada, ma anche una potente arma per le competizioni automobilistiche. La sua partecipazione al mondo del motorsport contribuì a consolidare la sua reputazione di vettura dalle prestazioni eccezionali e dall’anima intraprendente.

Nonostante le controversie e le critiche, l’Alfa Romeo 155 ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’automobile. La sua combinazione di grinta sportiva e tecnologia innovativa l’ha resa un’icona per gli appassionati di guida, confermando ancora una volta il marchio Alfa Romeo come sinonimo di emozione e prestigio nel mondo automobilistico.

Motore Alfa Romeo 155 Turbo Q4
Motore Alfa Romeo 155 Turbo Q4

Le tecnica della 155 2.0i Turbo Q4

Quando si parla di performance e tecnologia nell’Alfa Romeo 155 Q4, ci si immerge in un mondo di potenza e innovazione. Al centro di questa macchina c’è un motore collaudato, il quattro cilindri bialbero da due litri sovralimentato con un turbocompressore Garrett. Questa unità, proposta nella configurazione più spinta con 16 valvole, sprigiona una potenza di 186 CV e una coppia di 293 Nm, disponibile già a 2.500 giri/min. Ma ciò che davvero distingue questo modello sono le sue prestazioni. Il cambio manuale a cinque marce permette al guidatore di sfruttare al massimo la potenza del motore. Con una velocità massima di oltre 225 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 7 secondi, la 155 Q4 è pronta a soddisfare anche i guidatori più esigenti.

Ma il vero gioiello tecnologico della Q4 è la sua trasmissione. Composta da tre differenziali, offre una gestione della trazione che garantisce una guida eccezionale su qualsiasi tipo di terreno. L’anteriore convenzionale, il centrale epicicloidale con giunto viscoso Ferguson e il posteriore di tipo Torsen lavorano insieme per assicurare una distribuzione ottimale della potenza alle ruote. Questa trasmissione non è estranea al mondo delle corse, avendo dimostrato le sue capacità sulle piste con vetture come la Lancia Delta e la Dedra. Tuttavia, sulla 155 Q4, la coppia è ripartita in modo leggermente diverso, con il 47% sull’asse anteriore e il 53% sul posteriore. Questo non solo garantisce una maggiore aderenza e controllo, ma evoca anche il feeling della trazione posteriore, tanto amato dagli appassionati di guida sportiva.

In sintesi, l’Alfa Romeo 155 Q4 è molto più di una semplice berlina: è un’opera d’arte tecnologica, progettata per offrire prestazioni di alto livello e un’esperienza di guida emozionante. Con il suo motore potente, il cambio preciso e una trasmissione sofisticata, questa vettura si distingue nel panorama automobilistico come un vero e proprio capolavoro dell’ingegneria italiana.

Il design della Belva Alfa Romeo

Quando si parla di performance e tecnologia nell’Alfa Romeo 155 Q4, ci si immerge in un mondo di potenza e innovazione. Al centro di questa macchina c’è un motore collaudato, il quattro cilindri bialbero da due litri sovralimentato con un turbocompressore Garrett. Questa unità, proposta nella configurazione più spinta con 16 valvole, sprigiona una potenza di 186 CV e una coppia di 293 Nm, disponibile già a 2.500 giri/min. Ma ciò che davvero distingue questo modello sono le sue prestazioni.

Il cambio manuale a cinque marce permette al guidatore di sfruttare al massimo la potenza del motore. Con una velocità massima di oltre 225 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 7 secondi, la 155 Q4 è pronta a soddisfare anche i guidatori più esigenti. Ma il vero gioiello tecnologico della Q4 è la sua trasmissione. Composta da tre differenziali, offre una gestione della trazione che garantisce una guida eccezionale su qualsiasi tipo di terreno. L’anteriore convenzionale, il centrale epicicloidale con giunto viscoso Ferguson e il posteriore di tipo Torsen lavorano insieme per assicurare una distribuzione ottimale della potenza alle ruote.

Questa trasmissione non è estranea al mondo delle corse, avendo dimostrato le sue capacità sulle piste con vetture come la Lancia Delta e la Dedra. Tuttavia, sulla 155 Q4, la coppia è ripartita in modo leggermente diverso, con il 47% sull’asse anteriore e il 53% sul posteriore. Questo non solo garantisce una maggiore aderenza e controllo, ma evoca anche il feeling della trazione posteriore, tanto amato dagli appassionati di guida sportiva.

In sintesi, l’Alfa Romeo 155 Q4 è molto più di una semplice berlina: è un’opera d’arte tecnologica, progettata per offrire prestazioni di alto livello e un’esperienza di guida emozionante. Con il suo motore potente, il cambio preciso e una trasmissione sofisticata, questa vettura si distingue nel panorama automobilistico come un vero e proprio capolavoro dell’ingegneria italiana.

Alfa Romeo 155 Turbo Q4 da corsa
Alfa Romeo 155 Turbo Q4 da corsa

La 155 2.0i Turbo Q4 e il motorsport

Nel mondo dell’automobilismo, poche vetture hanno saputo conquistare il cuore degli appassionati e scrivere pagine indelebili nella storia delle corse come la Alfa Romeo 155. Nata per conquistare le strade, questa berlina si trasformò in una vera e propria icona del motorsport, portando il marchio Alfa Romeo e il gruppo Fiat alla ribalta delle competizioni. Già nel 1992, la Alfa Romeo 155 faceva il suo ingresso trionfale nel Campionato Superturismo con un modello da competizione derivato dalla Q4. L’emozione del ritorno della leggendaria sigla “GTA” alimentava le speranze dei tifosi, e la nuova 155 GTA non deluse, affermandosi immediatamente nel Campionato Italiano Superturismo e portando alto il vessillo della tradizione sportiva Alfa Romeo.

Ma il culmine della gloria arrivò l’anno successivo, quando la 155 GTA venne equipaggiata con il poderoso motore V6 da 2,5 litri, montato longitudinalmente, dando vita alla 155 V6 TI DTM. Questa vettura si trasformò in una leggenda vivente del motorsport, protagonista di una delle pagine più luminose della storia delle corse. Il Campionato DTM del 1993 fu teatro di un’impresa epica: Nicola Larini, al volante della 155 V6 TI DTM, si impose contro i colossi tedeschi Mercedes, Opel e BMW, conquistando una vittoria memorabile che resterà per sempre impressa nella memoria degli appassionati di corse automobilistiche. Larini e la Alfa Romeo fecero la storia, dimostrando al mondo intero il valore e le capacità di una vettura nata per vincere.

Oltre 25 anni dopo, il ricordo di quei trionfi continua a bruciare nel cuore degli appassionati, e la Alfa Romeo 155 rimane un simbolo di prestigio nel mondo del motorsport. Il suo successo ha contribuito a riaffermare il prestigio del marchio Alfa Romeo e a consolidare la sua reputazione di eccellenza nel campo delle competizioni automobilistiche. La Alfa Romeo 155 è molto più di una semplice vettura da corsa: è un’icona, un mito che ha scritto pagine indimenticabili nella storia del motorsport. E anche se gli anni passano, il suo leggendario passato continua a ispirare e a emozionare gli appassionati di automobilismo di tutto il mondo.

Il palmares sportivo della vettura

Il 1994 segnò un altro capitolo epico nella storia della Alfa Romeo 155 V6 TI nel mondo del motorsport. Nonostante una controversa finale a Singen che la vide classificarsi al secondo posto assoluto nel DTM, la 155 mantenne la sua supremazia nei Campionati Turismo Inglese (BTCC) e Spagnolo (CET), confermandosi come l’auto più vittoriosa nella Classe Turismo. Il palmares di vittorie continuò nel 1995 con un’altra trionfale stagione nel CET, ma l’anno seguente portò una sfida ancora più accesa. Nonostante una strenua battaglia per difendere il titolo, la 155 perse il primato per un soffio, mentre il DTM mutava denominazione in “ITC” (International Touring Championship), evidenziando il suo crescente prestigio e portata internazionale.

Il 1997 fu un altro anno di successi per la Alfa Romeo 155 V6 TI ITC. La vettura si impose nuovamente in Spagna e concluse al secondo posto nel Campionato Superturismo, con il talentuoso pilota Fabrizio Giovanardi alla guida. Ma più dei trofei e dei podi, ciò che rendeva la 155 V6 TI una vera leggenda era il suo valore in pista, dimostrato in ogni curva, in ogni sorpasso, in ogni gara. Questa vettura non era solo una macchina da corsa: era un simbolo di prestigio, di passione, di eccellenza tecnica. La sua storia nel motorsport è una testimonianza della determinazione, della dedizione e del talento dei piloti, degli ingegneri e di tutto il team Alfa Romeo che ha lavorato incessantemente per portarla alla vittoria.

Anche se gli anni passano e le piste si trasformano, il ricordo della Alfa Romeo 155 V6 TI rimane indelebile nella memoria degli appassionati di automobilismo di tutto il mondo. E mentre i motori ruggiscono e le bandiere sventolano, la leggenda di questa vettura continua a ispirare generazioni di appassionati, dimostrando che la passione per la velocità e la competizione è un sentimento senza tempo.