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Alla Fondazione Marazzato cultura, sport e collezionismo

Presentazione libro Dario Cerrato

La prova, che ha visto partecipare 30 equipaggi previa iscrizione, ha visto prevalere Luca Florio a bordo della sua Toyota Celica GT Four ST 205.

Le premesse perché il Porte Aperte “Ruote Veloci” si trasformasse nell’evento più spettacolare tra quelli organizzati finora dalla Fondazione Marazzato nella propria sede di Stroppiana c’erano tutte: non soltanto per la riuscita formula delle due giornate, già collaudata dagli appuntamenti di fine 2023 e denominatore del calendario 2024, ma anche per la vastità dei temi trattati e, non ultimo, perché si è trattato del primo evento dalla forte connotazione dinamica.
Oltre all’esposizione di vetture sportive stradali, da pista e da rally, compresi camion reduci da Overland e dalla Dakar, dentro e fuori dallo showroom e ai convegni con celebrità del mondo delle corse, questa edizione si è distinta per alcune attività spettacolari che hanno coinvolto il pubblico ancora più del solito.

Dalle esibizioni di drift del sabato, e di cross della domenica, a cui è stato possibile prendere parte come passeggeri provando il brivido di gesta sportive compiute da piloti professionisti, l’evento clou è stato la prima edizione del “Power Stage”, una prova di abilità non agonistica svolta su un percorso misto sterrato/asfalto allestito nell’ampia aerea esterna compresa nel complesso di Stroppiana dove da qualche anno è custodito il meglio della Collezione Marazzato, una raccolta di oltre 250 camion e furgoni d’epoca conservati e restaurati.

La prova, che ha visto partecipare 30 equipaggi previa iscrizione, ha visto prevalere Luca Florio a bordo della sua Toyota Celica GT Four ST 205.

Più tranquilla, ma molto suggestiva, la gita in carovana tra le risaie organizzata sabato pomeriggio e battezzata “Il mare a quadretti”, attraverso le strade del vercellese, con visita guidata al Principato di Lucedio.

Nella due giorni, il pubblico appassionato di motori di qualunque tipo ha dunque potuto ricordare le gesta dei rallisti e dei piloti del tempo che fu tramite automobili originali, ascoltare le testimonianze di alcuni di loro raccontate in prima persona o attraverso i libri a essi dedicati nel corso dei due convegni, ma anche vivere in modo più diretto e coinvolgente la passione per il motorismo sportivo.

I rallisti Rudy Dalpozzo, Francesca Pasetti (autori del volume “Il lato B dei miei rally”) e Dario Cerrato (quest’ultimo con Marco Cariati e Gian Domenico Lorenzet, autori del libro che ne ricorda le gesta), gli specialisti in raid e gare di fuoristrada come Beppe Simonato, Giovanni Bonino e la campionessa italiana di velocità fuoristrada Serena Rodella (che si è anche esibita nella pista offroad allestita per le vetture cross) hanno animato con i loro appassionati racconti le conferenze. Altri ospiti hanno contribuito con altre storie cariche di passione, come il giornalista e scrittore Gaetano Derosa, chiamato a presentare il suo ultimo lavoro, dedicato alla Ferrari F40, e l’ex preparatore Lancia Piero “Stratos” Spriano.

Filo conduttore tra lo sport e la storia del design automobilistico, la figura del designer Aldo Brovarone, ricordato dal nipote ed erede Cesare e da Giuliano Silli, autore del volume “Stile&Raffinatezza” dedicato alla sua opera, ma testimoniata anche e soprattutto dalla presenza di diverse auto frutto della sua matita, per lunghi anni al servizio di Pininfarina, come l’Alfa Romeo Spider “Duetto” e la Peugeot 504. L’intervento ha sviscerato le sue idee e passioni più profonde attraverso il ricordo di progetti speciali come la Ferrari 375 America con carrozzeria fuoriserie realizzata in esemplare unico per Giovanni Agnelli.

Lo showroom ha ospitato anche vetture da pista di ogni tipo, auto sportive rare o uniche (come la Fiat 1100 S carrozzata Zena Motors di proprietà del collezionista Giovanni Ciocca) e persino un’imbarcazione da offshore, più una rassegna di motociclette classiche sportive appartenenti alle collezioni Marazzato, Poluzzi e Beccaro.

Gli altri incontri del 2024

Quello intitolato “Ruote Veloci” è stato il secondo degli appuntamenti del calendario che la Fondazione Marazzato ha stilato per il 2024, e che si alternano ad altre iniziative “esterne”, come la partecipazione di alcuni pezzi della collezione a fiere e manifestazioni motoristiche e non soltanto. Meno numerose di quelle del 2023 ma più ricche e variegate, queste occasioni di incontro e condivisione proseguiranno nella seconda metà dell’anno, con una scaletta che prevede, tra le altre cose, un nuovo evento dedicato alla Forze Armate e ai veicoli militari per il 28 settembre prossimo. Nel frattempo, i mezzi della Collezione Marazzato saluteranno anche il passaggio della 1000 Miglia in transito a Vercelli l’11 giugno.