,

Da Molsheim a Lione in onore della Bugatti Type 35

Una cinquantina di esemplari hanno affrontato un viaggio di mille chilometri per celebrare, a cento anni di distanza, il Gran Prix del 1924, corsa in cui debuttò l’iconica vettura

Per celebrare il centenario della più iconica Bugatti, la Type 35, il Club Bugatti France ha organizzato un viaggio da Molsheim, città natale del marchio, a Lione, dove la leggendaria vettura da corsa fece il suo debutto nel Grand Prix del 1924. Presentata nel 1924, la Type 35, leggera, potente e sapientemente bilanciata, compì un’impresa incredibile vincendo, nella sua breve carriera agonistica, oltre 2.500 gare. Un traguardo senza precedenti nella storia delle corse automobilistiche. Capolavoro di design e ingegneria, la Type 35 incarnava la ricerca della perfezione, l’artigianalità e l’innovazione secondo Bugatti, continuando ancora oggi a ispirare le creazioni moderne della casa. Cinque esemplari della Type 35 presero parte al Gran Premio di Lione del 1924, inaugurando una nuova era nell’automobilismo sportivo in cui velocità, agilità ed eleganza si fusero. Organizzata dall’Automobile Club di Francia su un circuito stradale di 23,1 km, quella gara rimarrà per sempre legata alla storia di Bugatti nelle competizioni.

Per rendere omaggio a questo anniversario simbolico, il Club Bugatti France ha organizzato un evento speciale partito da Molsheim il 13 maggio per concludersi a Lione il 20 maggio. Christophe Piochon, Presidente di Bugatti Automobiles, ha accolto nel parco del Château Saint Jean i partecipanti e le loro 49 auto d’epoca, tra cui 23 Type 35, inclusa una delle 5 vetture che corsero nel 1924, e 12 altre storiche Bugatti da Gran Premio come le Type 37 e 51. “La passione e l’entusiasmo dei proprietari e collezionisti di Bugatti classiche sono semplicemente incomparabili. Questo impegno continua a ispirare il marchio giorno dopo giorno, ed è per questo che siamo felici di accogliere il Bugatti Club France – e tutti i suoi ospiti – nella casa di Bugatti, il Château Saint Jean”, ha affermato Christophe Piochon. “È una gioia assoluta vedere tanti appassionati e membri della comunità mondiale Bugatti riunirsi a Molsheim per celebrare l’eredità della Type 35.”

Ad accogliere gli ospiti del Bugatti Club France al Château Saint Jean, sei eleganti esemplari della Baby II Type 35 Centenary Edition, un’edizione limitata che commemora il centenario dell’esordio della Type 35 al GP di Lione del 1924. Dopo aver ammirato le meraviglie del Château e gustato un’ottima colazione per ricaricare le energie per il viaggio, gli invitati si sono lanciati in un’avventura di oltre 1000 km fino a Lione, percorrendo la stessa strada che le Type 35 facevano tra la fabbrica e il circuito.

A Mulhouse, i partecipanti hanno avuto l’occasione di visitare il Musée National de l’Automobile, un tesoro della storia automobilistica che ospita una delle più grandi collezioni di Bugatti al mondo. Oltre 600 creazioni rivoluzionarie e iconiche hanno qui la loro casa, tra cui più di 100 dei modelli più celebri di Bugatti – ognuno acquisito meticolosamente dai fratelli Schlumpf nell’arco di tre decenni. Dalla Bugatti Type 28 alla Bugatti Royale concepita nel 1930, ogni veicolo è stato selezionato per la sua importanza e valenza storica. Dopo essere stati ammaliati dalle Type 28 e Royale al Musée National de l’Automobile, i partecipanti si sono diretti a Malbuisson per godere della bellezza del Lago di Saint-Point, la cui calma rilassante ha dato il tono alla serata.

Questo viaggio, carico di simbolismi per i suoi protagonisti, è stato inoltre messo alla prova dagli elementi naturali, dalle Vosgi all’altopiano lionese. Dal sole che riscaldava le giacche in pelle alla pioggia gelida che si abbatteva sugli equipaggi, ogni partecipante è uscito da questa esperienza come un gladiatore vincitore dall’arena. Infatti, se oggi è difficile immaginare di guidare tali veicoli per distanze così lunghe (1000 km separano Molsheim da Lione), queste uscite in cui regnano i rombi dei motori rappresentano una sfida per il pilota – armato solo di un caschetto per affrontare gli imprevisti della strada e del suo compagno per orientarsi – così come per la meccanica. Eppure, come testimoniato dai partecipanti, il tour si è rivelato un’esperienza unica, che li ha fatti trascendere e dalla quale sono usciti orgogliosi di aver sfidato gli elementi al volante delle loro auto da corsa.

Durante la terza ed ultima tappa, gli equipaggi si sono recati alle porte di Lione, a Brignais, luogo esatto del Gran Premio di Lione del 1924 dove si è tenuta la cerimonia in onore del centenario della corsa, organizzata dall’associazione degli Amis du Vieux Brignais, in collaborazione con il Club 3A – Amateurs d’Automobiles Anciennes e l’Association Forezienne d’Amateurs d’Automobiles de Collection, presenti oltre 120 auto d’anteguerra di cui una cinquantina di Bugatti. Una serata di gala ha concluso in bellezza questa settimana ricca di emozioni e passione.

Il tour si è concluso con un magnifico tragitto sui monti attorno a Lione, offrendo ai partecipanti un’ultima opportunità di godere appieno delle loro iconiche auto da corsa. Con lo sfondo della splendida natura francese, i passi di montagna e le strade tortuose hanno concluso nel migliore dei modi un viaggio magico iniziato sulle terre di Bugatti a Molsheim.