Dopo l’assistenza e il riposo di metà gara, Da Zanche chiarisce la situazione definitivamente vincendo la speciale del Langan che apre il secondo giorno. Nelle prove successive amministra il vantaggio lasciando il miglior tempo agli inglesi, prima di chiudere la partita sul secondo passaggio del Langan. Bajardo di 26,96 km chiude la gara regalando ancora il miglior tempo a McCormack.

Lucio Da Zanche non concede spazi. Il valtellinese, affiancato da Daniele De Luis sulla Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento, conquista la sua quinta vittoria all’ombra del Casinò (2011, 2018, 2021 e 2022) con una tattica di gara che ha tagliato le gambe agli avversari fin dall’inizio. Da Zanche, infatti, si impone in tutte le cinque prove speciali di sabato 7 ottobre che si sono svolte nell’entroterra di Imperia, mettendo una pietra miliare verso il successo con il primato nella Langan mattutina di oggi, domenica 8 ottobre, per poi lasciar sfogare gli scatenati britannici Martin McCormack e Barney Mitchell, con la performante BMW M3 di quarto raggruppamento.

Dopo l’assistenza e il riposo di metà gara, Da Zanche chiarisce la situazione definitivamente vincendo la speciale del Langan che apre il secondo giorno. Nelle prove successive amministra il vantaggio lasciando il miglior tempo agli inglesi, prima di chiudere la partita sul secondo passaggio del Langan. Bajardo di 26,96 km chiude la gara regalando ancora il miglior tempo a McCormack.

Proprio l’equipaggio britannico è stato la maggior sorpresa della gara, che non aveva mai disputato in vita sua, piazzandosi immediatamente alle spalle di Da Zanche nelle prime due speciali della gara, per poi incappare in una foratura sulla Colle d’Oggia che gli è costata 35” (21°assoluto) e cinque posizioni in classifica. McCormack non si è perso d’animo e già in fine prima giornata ha recuperato la quarta piazza, agganciando la zona podio occupata fino a quel momento da Lucky e Cunico. Nella seconda giornata Mc Cormack è partito a testa bassa, secondo a Langan del mattino, risultando il più veloce nelle tre successive prove mattutine , per poi restare in scia a Da Zanche sul Langan e finire in bellezza staccando il miglior su Bajardo.

Terza posizione assoluta per Franco Cunico e Gigi Pirollo che hanno impiegato pochissimo tempo a ritrovare il feeling con la loro Porsche 911, mantenendosi sempre in zona podio, riuscendo a superare Lucky Battistolli a metà mattina di domenica, mantenendosi poi sul podio per tutta la gara. Il vicentino, affiancato da Fabrizia Pons, è stato particolarmente veloce nella prima giornata di gara, per poi non trovare il giusto passo nella seconda giornata di gara, riuscendo comunque a difendere la posizione fino al palco finale di Sanremo.

Cunico, Sanremo 2023
Cunico, Sanremo 2023

A seguire le due BMW M3 con i belgi Pieter Jan Maeyaert-Ron Schumann davanti ai tedeschi Ron Schumann-Claudia Harloff, che hanno preceduto i siciliani Natale Mannino-Giacomo Giannone vincitori del Terzo Raggruppamento con la Porsche 911 SC. Gli altri vincitori di categoria sono Parisi-D’Angelo nel Primo Raggruppamento, Da Zanche-De Luis nel Secondo e Mc-Cormack-Mitchell nel quarto.

Il podio della gara del Campionato Italiano Rally Autostoriche è formato da Da Zanche-De Luis, Cunico Pirollo e Lucky Pons. Ad aggiudicarsi i 4 raggruppamenti sono stati Palmieri-Zambiasi (Porsche 911S), il primo; Da Zanche-De Luis (Porsche 911 RS) il secondo; Volpato-Sordelli (Ford Escort RS) il terzo e Cunico-Pirollo (Porsche 911 SC) il quarto.

Si conclude a Sanremo anche la battaglia del 1°Raggruppamento che per l’intera stagione ha visto coinvolti Giuliano Palmieri e Antonio Parisi, entrambi in corsa su Porsche 911 S. Ad avere la meglio è stato l’alfiere del Team Bassano che, accompagnato alle note da Lucia Zambiasi, si è aggiudicato il titolo italiano di categoria per il secondo anno di fila, grazie anche alle ultime due vittorie ottenute prima all’Elba e poi sulle strade della Riviera Ligure con un distacco di 1’58.0 dal torinese. Un amaro secondo posto per Parisi coadiuvato da Giuseppe D’Angelo, che fino ad allora aveva condotto la classifica di campionato con un vantaggio di pochi punti sul diretto rivale. Chiude il podio di raggruppamento l’altra Porsche di Marcello Giuseppe Pollara, in coppia con Andrea Sarah Tardito.

Differente il podio della gara valida per il FIA European Historic Rally Championship che vede Da Zanche sul gradino più alto del podio, seguito dal britannico Martin McCormack su BMW M3 della Category 4 condivisa con Barney Mitchell e da Cunico-Pirollo.

La gara sanremese ha quindi consegnato i titoli nazionali di 3° e 1°Raggruppamento, che sono andati ad aggiungersi a quelli già assegnati dell’assoluto e del 2° Raggruppamento, andati a Matteo Musti nell’appuntamento elbano dello scorso settembre, e del 4° Raggruppamento, assegnato a Matteo Luise in virtù del risultato ottenuto nel penultimo round della serie nazionale al Rallye Elba Storico.