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Il sabato del GP Historique Monaco: imperdibile

GP Historique Monaco - foto Stefano Bertuccioli

La giornata è stata caratterizzata da un mix di nostalgia e adrenalina, con le sessioni di qualifica della 14ª edizione che hanno dato il via a un intenso fine settimana di gare. Le vetture storiche hanno sfrecciato lungo le strette strade di Monaco, portando indietro nel tempo gli spettatori e facendo rivivere l’atmosfera delle epoche passate del Gran Premio.

Sabato 11 maggio 2024, il Principato di Monaco ha ospitato una giornata ricca di emozioni e tributi durante il Grand Prix de Monaco Historique. Quest’anno, l’evento ha reso un toccante omaggio alla leggenda del motorsport, il brasiliano Ayrton Senna, vincitore per sei volte sulle strade del Principato. La presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha dato ulteriore risonanza alle celebrazioni, con il sovrano che ha partecipato attivamente agli eventi insieme ai numerosi piloti presenti. Tra i partecipanti c’erano coloro che avevano vissuto l’epoca di Senna, testimoniando le sue gesta leggendarie, e le giovani generazioni, che si sono riunite per onorare il suo lascito nel mondo del motorsport.

La giornata è stata caratterizzata da un mix di nostalgia e adrenalina, con le sessioni di qualifica della 14ª edizione che hanno dato il via a un intenso fine settimana di gare. Le vetture storiche hanno sfrecciato lungo le strette strade di Monaco, portando indietro nel tempo gli spettatori e facendo rivivere l’atmosfera delle epoche passate del Gran Premio. Tra i momenti salienti, la pole position è stata conquistata da Claudia Hürtgen nella serie A2, mentre nella serie A1 ‘Louis Chiron’ Paddins Dowling e Brad Baker si sono affermati come contendenti per la prima fila. Le vetture della serie C hanno portato in scena uno spettacolo di potenza e stile, con le “belle britanniche” che hanno dominato la competizione.

Ma il cuore dell’evento è stato senza dubbio l’omaggio a Ayrton Senna. La sua memoria è stata celebrata con rispetto e affetto, evidenziando il suo impatto indelebile sul mondo del motorsport e oltre. Mentre il sole tramontava sullo skyline di Monaco, la giornata si è conclusa con l’attesa dei giorni di gara che seguiranno. Il Grand Prix de Monaco Historique del 2024 rimarrà impresso nella memoria degli appassionati come un tributo toccante a una leggenda e come un evento di grande spessore sportivo e storico.

Onore alle signore!

Nel panorama delle corse automobilistiche storiche, pochi eventi brillano con lo stesso fulgore del Grand Prix de Monaco Historique. E sabato, 11 maggio 2024, questo prestigioso evento ha aggiunto un altro capitolo emozionante alla sua storia, con Claudia Hürtgen che ha fatto parlare di sé conquistando la pole position nella serie A2. La vincitrice dell’anno scorso ha dimostrato ancora una volta il suo talento e la sua abilità di guida, portando al limite una Ferrari 246 Dino del 1960. Con una performance mozzafiato, Hürtgen ha dominato la sessione di qualifica, lasciando il resto del campo a bocca aperta.

Il suo tempo sul giro è stato semplicemente impressionante, tanto che ha lasciato indietro il suo più prossimo concorrente, Marino Franchitti, di ben tre decimi. Questo risultato non solo conferma la sua maestria al volante, ma aggiunge un altro capitolo al suo rapporto speciale con il circuito del Principato. Ma l’azione sul circuito non si è limitata alla serie A2. Nella serie A1, soprannominata ‘Louis Chiron’, l’irlandese Paddins Dowling e il canadese Brad Baker hanno dato spettacolo, emergendo come forti contendenti per la prima fila di partenza.

La sessione di qualifica è stata caratterizzata da gare competitive tra le vetture Grand Prix e voiturettes d’anteguerra, con ogni pilota impegnato a portare al massimo le proprie macchine storiche. Il risultato finale è stato un susseguirsi di emozioni e adrenalina, preparando il terreno per una gara entusiasmante nel cuore del Principato. Con Hürtgen alla guida della serie A2 e Dowling e Baker pronti a sfidarsi nella serie A1, il palcoscenico era pronto per una giornata di corse storiche all’insegna della competizione e dell’emozione. Ora, gli occhi di tutto il mondo dell’automobilismo si sono posati sulle strade di Monaco, pronti a vedere chi si aggiudicherà la vittoria nella 14ª edizione del Grand Prix de Monaco Historique.

Belle britanniche in testa!

Nel cuore del Principato di Monaco, durante il 14° Grand Prix de Monaco Historique, c’è una serie che cattura l’essenza pura delle corse automobilistiche storiche: la Serie C. Questa serie, unica nel suo genere nell’ambito dell’evento, è dedicata esclusivamente alle vetture sportive a due posti, con motore anteriore e costruite tra il 1952 e il 1957.

Per gli appassionati delle auto d’epoca, la Serie C rappresenta un viaggio nel tempo verso un’era d’oro delle corse, un’epoca in cui la potenza, lo stile e la purezza delle linee delle vetture dominavano le strade e i circuiti di tutto il mondo.

Le vetture che competono in questa serie sono veri e propri gioielli dell’ingegneria automobilistica del passato, rappresentanti il meglio della tecnologia e del design del periodo. Dai modelli iconici come la Jaguar XK120 alla potentissima Ferrari 375MM, ogni vettura che prende parte alla Serie C porta con sé una storia unica e affascinante.

Ma non è solo la bellezza delle vetture a catturare l’attenzione del pubblico. È anche l’atmosfera vibrante e coinvolgente che si respira nel paddock e lungo il tracciato. Ogni auto è una macchina del tempo, trasportando gli spettatori indietro di decenni, fino a un’epoca in cui le corse erano più che una competizione, erano un’esperienza.

La Serie C offre una vera e propria celebrazione dell’artigianato automobilistico, con ogni vettura esibita con orgoglio dai suoi proprietari e piloti. E mentre sfrecciano lungo le strade di Monaco, è impossibile non essere rapiti dalla loro bellezza e dalla loro potenza, incarnando lo spirito delle corse automobilistiche storiche nel modo più autentico possibile.

Per gli appassionati delle corse e per gli amanti delle auto d’epoca, la Serie C del Grand Prix de Monaco Historique è un momento da non perdere, un’opportunità unica per immergersi nell’atmosfera magica delle corse automobilistiche del passato e per vivere la storia delle quattro ruote su una delle piste più iconiche del mondo.

Lyons e Hall scaldano l’atmosfera!

Nel cuore del Principato di Monaco, la tranquillità della mattina di sabato è stata interrotta da un’esplosione di rumore e velocità, grazie alle serie D e E del Grand Prix de Monaco Historique. Queste serie, dedicate esclusivamente alle vetture di Formula 1 dalle stagioni 1966-1972 e 1973-1976, hanno portato un’atmosfera di pura eccitazione e adrenalina lungo le strade dello storico circuito.

La serie D, soprannominata “Jackie Stewart”, ha visto sfrecciare alcune delle vetture più iconiche degli anni ’60 e ’70, quando il leggendario pilota scozzese dominava le corse di Formula 1. Dai suoni ruggenti dei motori Cosworth ai design audaci e innovativi delle vetture, ogni momento trascorso lungo il tracciato era un omaggio al passato glorioso della massima categoria del motorsport.

Ma non è stata solo la serie D a far vibrare il Principato. La serie E, nota come “Niki Lauda”, ha portato sul palco alcune delle vetture più memorabili degli anni ’70, un’epoca caratterizzata da intense battaglie in pista e da personalità leggendarie che hanno scritto la storia delle corse automobilistiche.

Le vetture di queste due serie hanno suscitato un mix di emozioni tra gli spettatori, riportando indietro nel tempo chiunque fosse presente lungo le strade di Monaco. Ogni auto, con la sua storia e il suo carisma unico, ha aggiunto un capitolo alla leggenda delle corse automobilistiche, trasformando il circuito del Principato in un museo vivente di motori e velocità.

Mentre i motori ruggivano e le vetture sfrecciavano lungo le curve strette e tortuose del circuito, gli spettatori si sono ritrovati trasportati in un’epoca d’oro delle corse, un momento in cui i piloti erano eroi e le macchine erano il massimo della tecnologia e dell’innovazione.

E così, mentre la mattina di sabato giungeva al termine e le vetture della serie D e E lasciavano il circuito, il Principato di Monaco rimaneva impregnato dell’energia e della passione delle corse automobilistiche storiche. Con la promessa di altre emozioni e avventure da venire, il Grand Prix de Monaco Historique del 2024 proseguiva nella sua missione di celebrare la storia e la bellezza del motorsport.

Lyons 2 – Hall 2

Nel cuore dell’azione al Grand Prix de Monaco Historique del 2024 c’è la Serie F, soprannominata “Gilles Villeneuve”, una competizione che vede sfidarsi alcune delle vetture di Formula 1 più iconiche degli anni ’70 e ’80. Ed è qui che il talentuoso pilota Michael Lyons ha nuovamente lasciato il segno, mettendo alla prova la sua Hesketh 308E con coraggio e determinazione.

La Serie F è dedicata alle vetture di Formula 1 che hanno solcato i circuiti dal 1977 al 1981, un’epoca caratterizzata da cambiamenti tecnologici e sfide sempre più impegnative in pista. Ed è proprio in questo contesto che Lyons ha brillato, dimostrando il suo talento e la sua abilità al volante di una vettura storica.

La sua Hesketh 308E è diventata una presenza familiare nelle sessioni del Grand Prix de Monaco Historique, e anche questa volta Lyons ha dimostrato di essere un pilota di classe mondiale, pronto a mettersi alla prova contro i migliori.

Ma non è stato solo Lyons a far parlare di sé durante la giornata di sabato. Il Paddock della stagione F1 2024 era ben rappresentato nel Principato, con il talentuoso monegasco Charles Leclerc che ha portato la sua esperienza e il suo carisma sul tracciato. Accanto a lui, i piloti della McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri, hanno mostrato tutto il loro talento e la loro determinazione, mentre il giovane Oliver Bearman ha fatto la sua presenza sentire con una performance degna di nota.

Questi piloti hanno portato con sé il fascino e l’emozione del mondo della Formula 1 moderna, aggiungendo un tocco di glamour e competizione al già affascinante scenario del Principato.

Con la Serie F e la presenza dei talenti della F1 attuale, il Grand Prix de Monaco Historique del 2024 si conferma come uno degli eventi più spettacolari e emozionanti nel mondo delle corse automobilistiche storiche. E mentre il pubblico si prepara per il gran finale, c’è una certezza: il fascino e la bellezza del motorsport continueranno a brillare nel cuore di Monaco e oltre.

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