La magia del Bergamo Historic Grand Prix

Edizione numero venti per la manifestazione lombarda che ancora una volta ha richiamato numerosi appassionati sul tracciato lungo le mura

Domenica 26 maggio si è svolta l’edizione del ventennale di Bergamo Historic Gran Prix, rievocazione storica della gara, svoltasi nel 1935, in cui Tazio Nuvolari ottenne una strabiliante vittoria sull’Alfa Romeo P3 di Formula 1. L’evento celebrava, altresì, le edizioni del Gran Premio motociclistico di Bergamo, corse negli anni ’40-’50.

Anche quest’anno, come di consuetudine, la manifestazione ha visto una grande affluenza di pubblico e di appassionati, che si sono assiepati sul circuito delle mura venete di Bergamo alta, per assistere al passaggio delle automobili e delle motociclette; tantissimi anche i turisti stranieri presenti. La mattinata è stata dedicata all’esposizione statica dei veicoli e nel pomeriggio si sono svolte le manches sul circuito naturale delle mura, lungo circa tre chilometri, molto bello e tecnico, con curve, salite e discese mozzafiato. La pausa pranzo, come da tradizione, al ristorante Bernabò dove i partecipanti hanno gustato le prelibatezze locali.

A seguire l’organizzatore, l’intraprendente e simpatico Simone Tacconi, coadiuvato da suoi tanti amici e collaboratori, ha intrattenuto i presenti con le premiazioni per le vetture più importanti e per gli ospiti speciali, fra i quali l’ex pilota di rally raid Ciro De Petri, plurivincitore alla Parigi-Dakar, al Rally di Tunisia e dei Faraoni, il costruttore Pietro Laverda, il famoso preparatore-pilota bergamasco Orlando Redolfi, la pilotessa Michela Cerruti e Roberto Restelli, pilota e titolare di Alfa Delta che ha poi guidato, sul circuito, una magnifica Alfa Romeo Giulia Sprint GTA Gruppo 2, recentemente restaurata. Molto gradita la presenza del Vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi, sempre collaborativo e disponibile e dell’Assessore Alessandro De Bernardis.

Terminate le premiazioni ed i convenevoli di rito, i partecipanti hanno, finalmente, percorso in più sessioni il meraviglioso circuito, per la gioia del pubblico, che ha applaudito ed incitato i piloti. Per le autovetture GTS, molto apprezzata la partenza vecchio stile, tipo Le Mans, voluta con i piloti allineati sul lato sinistro del tracciato che, allo sventolio della bandiera a scacchi, hanno raggiunto di corsa le auto schierate sul lato opposto del rettilineo di partenza, per poi partire spettacolarmente, proprio come succedeva all’epoca.

La manifestazione quest’anno ha ottenuto un alto numero di presenze; più di centocinquanta veicoli, divisi per categorie ovvero Anteguerra-Monoposto, come Maserati 4CM-CL anno 1939, Fiat Coppa d’Oro anno 1935, Maserati 26 B anno 1928, Amilcar anno 1926, Riley anno 1927, Alfa Romeo Ala Spessa anno 1939 ed infine monoposto di Formula Junior e Formula Fiat Abarth. Tra le GTS erano presenti i marchi più famosi, come Alfa Romeo, Zagato, Spider 2000, Ferrari 250 GT, 308 GTB, Lamborghini Countach, Mercedes Benz 300 SL e tante Porsche 911 nei più svariati allestimenti, stradali e da competizione ed ancora Jaguar, Shelby Cobra ed Austin Healey, tanto per citarne alcune. Infine, tante le motociclette da corsa, 48 in totale: Rumi, Guzzi, MV Agusta, Gilera, Laverda, rumorose ed accattivanti sul percorso. Da non dimenticare che l’edizione 2024, come nella migliore tradizione dell’evento, ha contribuito alla raccolta di fondi per l’ONLUS Spazio Autismo Bergamo; il tutto, come sempre, in un contesto festoso ed appassionato.

(Testo e foto di Umberto Cantù)