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La prima Porsche 911 Turbo torna a farsi ammirare

A fine agosto la vettura, presentata al Salone di Francoforte del 1973, sarà l’attrazione principale del londinese Concours of Elegance

Il Concours of Elegance, il principale evento concours d’elegance d’Europa, che si tiene vicino a Londra presso l’Hampton Court Palace nell’edizione 2024 presenterà una delle Porsche più significative dal punto di vista storico: la 911 Turbo ‘Prototype’ originale del 1973. Questa auto speciale rappresenta la genesi di un’icona, essendo la prima 911 stradale ad adottare il badge “Turbo”. L’auto che sarà esposta a Hampton Court Palace dal 30 agosto al 1 settembre – telaio 9113300157 – è stata la stessa che fece la sua comparsa allo stand Porsche al Salone di Francoforte IAA nel 1973, presentando al mondo il concetto di una 911 turbocompressa e gettando le basi per una leggendaria auto sportiva.

Il concept Turbo fu creato da Porsche per dare un’indicazione di come sarebbe stata una “911 super”, combinando prestazioni supreme con il lusso di un’auto gran turismo. Verniciata in un inedito colore argento acceso, con la scritta Turbo dipinta a mano, questa concept car presentò il sogno di una 911 con livelli di prestazioni senza precedenti, anticipando la 930 Turbo di produzione che sarebbe arrivata due anni dopo e che, al lancio nel 1975, sarebbe stata l’auto di serie più veloce in Germania.

Prendendo come base una normale 911S, il concept fu realizzato nello studio di design Style Porsche, con la costruzione supervisionata dal chief engineer Helmuth Bott. Quando fece il suo debutto allo stand Porsche a Francoforte, l’auto non montava il motore boxer biturbo da 2.7 litri che avrebbe dovuto esserne il fiore all’occhiello, in quanto non era pronto in tempo per il salone. Porsche optò quindi per modificare un motore aspirate convenzionale, con componenti aggiuntivi – incluso il turbo vero e proprio – realizzati in legno e dipinti per apparire reali. Nonostante i suoi meccanismi imitati, il concept fu più che sufficiente a convincere e catturare l’immaginazione dei visitatori. Fu un grande successo e un’auto molto significativa per il marchio, definendo la linea Porsche per gli anni a venire.

Il concept era in realtà tre concept in uno: oltre a debuttare con il nome Turbo, presentava elementi di stile che sarebbero confluiti nella 911 G-Model, anticipando la RSR da corsa e l’ultra-rara 3.0 RS stradale. Mostrava un linguaggio di design più aggressivo con cerchi Fuchs più grandi, carrozzeria allargata, parafanghi pronunciati e un’insolita ala posteriore “pinna di balena” che migliorava il raffreddamento e l’aerodinamica.

Dopo il debutto a Francoforte, il concept girò il mondo, apparendo ai saloni di Parigi, Tokyo e Melbourne, prima di tornare a Stoccarda. Nel 1975 Alan Hamilton, pilota e importatore Porsche per l’Australia, durante una visita alla fabbrica notò il concept abbandonato in un angolo. Dopo gli show, infatti, l’auto era stata equipaggiata con numerose parti pre-produzione RSR, utilizzata come banco prova per la vettura da corsa. Per Hamilton, desideroso di mettere le mani sul primo esemplare della specialissima RSR, il concept rappresentava la via più rapida per l’acquisto, quindi si concluse un accordo e l’auto fu esportata in Australia. Questo pezzo di storia Porsche gareggiò in seguito in poche occasioni con Hamilton al volante, prima di essere scambiato tra i collezionisti Porsche australiani nei decenni successivi. Fu poi esportata negli Stati Uniti nel 2010, facendo una rara apparizione pubblica al Greenwich Concours d’Elegance di quell’anno.

Dopo un soggiorno di sei anni negli Stati Uniti, il concept Turbo fu acquistato dall’attuale proprietario, che lo riportò in Europa. Ora si presenta in condizioni originali mozzafiato, esattamente come appariva sotto le luci del salone di Francoforte nel ’73 – solo che ora monta un vero motore turbo – pronto per deliziare ancora una volta il pubblico a Hampton Court Palace. Questa iconica 911 sarà la star tra le altre 60 auto del concorso, provenienti dalle più importanti collezioni private di tutto il mondo.