Nicola Larini alla Mille Miglia con l’Alfa Romeo

Il vincitore del DTM 1993 con la 155 V6 TI sarà al via della “Freccia rossa” al volante di una 1900 Sport Spider del Museo di Arese

Dall’11 al 15 giugno, il rombo dei motori storici tornerà a echeggiare lungo le strade italiane per la 42esima edizione della 1000 Miglia, la rievocazione storica di quella che Enzo Ferrari amava definire “la corsa più bella del mondo”. Un evento che è sempre stato un ibrido affascinante tra gara e avventura, una prova di regolarità per auto d’epoca che quest’anno coinvolgerà più di 400 vetture. Spiccano oltre 50 esemplari del Marchio Alfa Romeo, che si conferma così la compagine più numerosa e simbolo indiscusso del motorismo sportivo italiano.

Ma le vere star di questa edizione saranno due preziosi esemplari provenienti direttamente dalla collezione storica Alfa Romeo, normalmente custoditi nel Museo di Arese: la 1900 Sport Spider del 1954 e la 1900 Super Sprint del 1956. Queste vetture, veri e propri capolavori su quattro ruote, lasceranno temporaneamente la loro dimora museale per tornare a solcare le strade per cui sono state create, regalando agli spettatori un tuffo vivente nella gloriosa storia del marchio. La 1900 Sport Spider del 1954, sarà affidata a un equipaggio d’eccezione. Al volante siederà Nicola Larini, pilota che ha scritto pagine indelebili nella storia dell’Alfa Romeo vincendo il campionato DTM nel 1993 con la leggendaria 155 V6 TI. Accanto a lui, nel ruolo di navigatore, ci sarà il rallysta toscano Giacomo Ciucci. La 1900 Sport Spider è un pezzo da museo nel vero senso della parola. Prodotta in soli due esemplari, questa rarissima spider da corsa è un concentrato di tecnologia avanzata per l’epoca. Il suo motore a 4 cilindri bialbero da 138 CV che le consentono di raggiungere i 220 km/h, una velocità resa possibile anche da un peso di soli 880 chili e da un’aerodinamica particolarmente efficiente. Il design innovativo, opera di Franco Scaglione per la carrozzeria Bertone, unisce bellezza e funzionalità. Dotata di un cambio a 5 marce e di un ponte posteriore De Dion, questa Spider offre prestazioni e guidabilità da vettura moderna, reattiva e sincera, con un’elevata tenuta di strada.

La seconda vettura è la 1900 Super Sprint del 1956. Questo modello rappresenta la declinazione “gran turismo” della 1900, un’auto che negli anni Cinquanta era pubblicizzata come “la vettura da famiglia che vince le corse”. Basata sul telaio in versione corta della 1900 berlina, la Super Sprint è equipaggiata con un motore quattro cilindri da due litri con il doppio albero a camme, capace di erogare 115 CV a 5500 giri. Ma ciò che rende questo esemplare particolarmente affascinante è la sua carrozzeria. La milanese Touring tra il ’54 e il ’55, realizzò quasi 300 esemplari basati sull’Alfa Romeo 1900 Super Sprint, ciascuno un pezzo unico di eleganza italiana. Questa Super Sprint sarà guidata da Andrea Farina, giornalista ed esperto di auto storiche, affiancato da Davide Cironi, influencer e youtuber la cui passione per i motori ha conquistato una vasta platea online.