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Pista: battaglia nel Trofeo Italia Classico

A Magione Pietro Giordano porta al successo la sua Mercedes, tra le “piccole” primato della Civic di Maurizio Contardi

Conclusa la seconda prova del Trofeo Italia Classico sulla pista di Magione. Qualifiche subito avvincenti nella classe fino a 1600 cc con Maurizio Contardi (Honda Civic) che segna la pole davanti alle Peugeot 106 Rallye di Filippo Lacanna e Gianluca Rodino. Quarto chiude Paolo Frullini su Citroen Saxo VTs, solo quinto e secondo di classe Francesco Fasolino (Saxo 16V) attardato da problemi tecnici. Pole position di Davide Fasolino tra le Ncivt 1600 (Saxo) e di Michele Mocetti (Peugeot 106 Rallye) in classe RS1400. Da segnalare le belle prestazioni delle due lady Martina Rossetti (Saxo VTs) e Giulia Espositi (106 Rallye) in continua crescita prestazionale. Nella classe oltre 1600 cc uno strepitoso Pietro Giordano (Mercedes C63 AMG) conquista la pole seguito da Arturo Pucciarelli su Alfa Romeo 147 GTA.

La gara delle vetture fino a 1600 cc è molto avvincente con Fasolino che parte benissimo dalla quinta posizione e affianca addirittura Contardi per il primato. Il duello si ripete nelle curve successive prima del colpo di scena: Francesco Fasolino è costretto a rallentare per la rottura del cambio lasciando quindi il posto a Paolo Frullini, alla fine quarto. Intanto risale Trippini che va vincere la RS1600 piazzandosi al terzo posto dietro a Contardi e Rodino, chiude secondo di classe Frullini e terzo “Waltercar” su 106 Rallye, Davide Fasolino torna alla vittoria tra le Ncivt 1600 dopo una gara di attacco e Mocetti vince tra le RS1400.

Nella classe oltre 1600 cc bellissima vittoria della Mercedes di Giordano con Pucciarelli e Gaudenzi che chiudono il podio. Mario Moccia (Mini Cooper S) vince tra le RSTB1600 Plus mentre Tommaso Formenti s’impone tra le BMW 318 e Ivan Pozzetto tra le Renault Clio Cup. Prossimo appuntamento il 26 maggio con la terza prova, poi si lavorerà per la endurance del 27 luglio che si prospetta bollente sia per le temperature che per le battaglie in pista.

(fotografie Roberto Gallovich)