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Regolarità: San Marino festeggia il trentennale

san marino revival

La repubblica del Titano ospiterà la terza prova del Campionato italiano con alcune novità per i concorrenti

Il 14-15 aprile il Campionato Italiano di Regolarità Autostoriche vivrà il suo terzo appuntamento stagionale con il San Marino Revival che celebrerà il suo trentennale: un traguardo importante che l’organizzatore Francesco Galassi vuole festeggiare con un’edizione speciale.

L’edizione 2024 prevederà oltre 180 km fra pianure e colline della Repubblica di San Marino e del Montefeltro, con 65 prove cronometrate, senza ripetizioni. Non mancherà il classico controllo a timbro, in Piazza della Libertà di fronte al Palazzo del Governo della piccola repubblica del Titano.

“Per la prima volta quest’anno abbiamo previsto una prova all’interno di una galleria, una meraviglia per i fotografi – spiega il patron della San Marino Racing Organizationma una delle novità più importanti è il 30° San Marino Revival, diventa più prestigioso con il Trofeo Loris Roggia. Un Trofeo istituito nel 2004 al 32° Rally di San Marino insieme al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza, Rally dell’Adriatico e del Rally dei Sette Comuni, per celebrare la memoria dell’ideatore e fondatore di queste gare”.

Il Centro logistico e la Direzione gara saranno ancora al Multieventi Sport Domus di Serravalle, dove si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche nel pomeriggio di venerdì 14 aprile, dalle 16 alle 21, e dalle 7 alle 7,30 di sabato 15. Alle 9 il via alla prima aut, l’arrivo è prevista alle 16,30 in Piazza Bertoldi a Serravalle, con le premiazioni alle ore 18 presso il Multieventi di Serravalle.

Gli organizzatori del San Marino Revival, in occasione dei suoi 30 anni di storia, vogliono favorire gli equipaggi con una agevolazione particolare: chi si iscriverà entro il 10 marzo avrà uno sconto di 70 euro sulla tassa di iscrizione prevista di 390 euro. Altre riduzioni sono previste per gli equipaggi Under 30, per gli esordienti, per gli equipaggi al via con auto moderne, e alle Scuderie con almeno 10 equipaggi.