,

Saab 99, la berlina familiare e sportiva della svolta

saab 99 coupé 1978

Con oltre mezzo milione di esemplari prodotti, la Saab 99 ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’azienda. Il suo progetto ha preso forma negli anni ’60 e ha visto la luce nel novembre del 1967 con la presentazione del prototipo a Stoccolma.

La Saab 99 (anche la Saab 96 era stata una grande auto) rappresenta un capitolo fondamentale nella storia del marchio svedese. Prodotta dal 1968 al 1984, questa vettura è stata la progenitrice diretta della celebre Saab 900, divenuta a sua volta un’icona nel mondo dell’automobilismo. Pur essendo un modello di rilievo per Saab, la 99 ha avuto una presenza quasi trascurabile sul mercato italiano, principalmente a causa di motivi pratici legati alla distribuzione esclusiva del marchio. Con oltre mezzo milione di esemplari prodotti, la Saab 99 ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’azienda. Il suo progetto ha preso forma negli anni ’60 e ha visto la luce nel novembre del 1967 con la presentazione del prototipo a Stoccolma. La vettura ha subito conquistato il cuore degli appassionati grazie al suo design riconoscibile e alle sue qualità meccaniche impeccabili.

Il design filante della Saab 99, con il suo caratteristico montante posteriore a forma di “mazza da hockey”, è diventato un’icona nel mondo dell’automobilismo. Questa estetica distintiva è stata opera del leggendario designer Sixten Sason, il cui lavoro ha contribuito a definire l’identità visiva di Saab per decenni. Ma è sotto il cofano che la Saab 99 ha segnato un punto di svolta. Abbandonando i motori a due tempi, la vettura ha adottato un innovativo motore 4 cilindri a quattro tempi, noto come “Slant-4”, derivato dalla Triumph. Questo propulsore, inizialmente disponibile in versione 1.709 cm³ da 80 cavalli, è stato in seguito potenziato a 1.854 cm³ per la versione a quattro porte del 1971. Tuttavia, problemi di affidabilità hanno portato alla sua sostituzione con una versione migliorata, sviluppata direttamente da Saab e Scania, che raggiungeva una cilindrata di 1.985 cm³ e una potenza di 95 cavalli.

La Saab 99 è stata apprezzata per la sua sicurezza e comodità, soprattutto nei lunghi viaggi. Con interni ben rifiniti e un design unico, è diventata una berlina originale ammirata sia negli Stati Uniti che in Europa. Nel 1974 è stata introdotta la versione Combi Coupé, caratterizzata da una notevole capacità di carico, che ha riscosso un grande successo e ha anticipato le caratteristiche della successiva Saab 900. Tra le innovazioni introdotte dalla Saab 99 c’è anche il blocchetto d’accensione posizionato sul tunnel centrale, una soluzione che ha anticipato l’attenzione per la sicurezza degli occupanti in caso di urto frontale.

saab 99 turbo 1980
Saab 99 Turbo 1980

Irrompe la Saab 99

La Saab 99 ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’automobilismo. Prodotta dalla casa automobilistica svedese Saab dal 1968 al 1984, questa vettura è stata un simbolo di innovazione e prestazioni. Presentata al pubblico nel novembre del 1967 come una berlina tre volumi a due porte con 5 posti, la Saab 99 ha conquistato il cuore degli appassionati di tutto il mondo. Uno dei momenti più significativi nella storia della Saab 99 è stato il suo ruolo di pioniere nell’adozione del motore turbocompresso. Nel 1977, la Saab 99 è diventata la prima auto prodotta in grande serie ad essere equipaggiata con questa tecnologia rivoluzionaria. Questo ha permesso alla vettura di offrire prestazioni superiori e una maggiore efficienza, aprendo la strada a una nuova era nell’industria automobilistica.

Ma il vero trionfo della Saab 99 è arrivato nel 1979, quando è diventata la prima auto al mondo con motore turbo a vincere un rally nel Campionato Mondiale Rally. Guidata dal leggendario pilota svedese Stig Blomqvist, la Saab 99 ha dimostrato la sua potenza e affidabilità, conquistando una vittoria storica che ha sottolineato il suo status di icona nell’automobilismo mondiale. Dopo la fine della produzione nel 1984, la storia della Saab 99 è proseguita con la Saab 90, prodotta dal 1985 al 1987. Sebbene la produzione della Saab 99 sia terminata, il suo legato vive ancora oggi attraverso il ricordo delle sue prestazioni leggendarie e del suo design distintivo.

Eccellenza tecnica e non solo

La Saab 99 rappresenta un capolavoro dell’ingegneria automobilistica e del design, grazie alla genialità di Sixten Sason e Bjorn Envall. Con il suo parabrezza curvo che offre una visibilità superba e il caratteristico “Saab hockey stick” ereditato dalla Saab 96, questa vettura è stata all’avanguardia anche in termini di sicurezza passiva e aerodinamica. Fin dalla sua concezione, la Saab 99 è stata progettata per garantire la massima sicurezza ai suoi occupanti. Già all’epoca del suo lancio, presenta zone di deformazione programmata sia all’anteriore che al posteriore, anticipando concetti moderni di sicurezza automobilistica. Il suo coefficiente di penetrazione cx di 0,37 dimostra l’attenzione al dettaglio nel ridurre la resistenza aerodinamica, migliorando l’efficienza e le prestazioni della vettura.

Inizialmente dotata di un propulsore prodotto dalla Triumph Motor Company, la Saab 99 ha dimostrato la sua innovazione anche sotto il cofano. Il motore, un quattro cilindri in linea di 1709 cm³ da 80 cavalli, installato longitudinalmente ed inclinato sulla destra di 45°, rappresentava una soluzione tecnica avanzata per una vettura a trazione anteriore. Le sospensioni anteriori a ruote indipendenti e l’assale rigido posteriore assicuravano una guida stabile e confortevole, mentre l’impianto frenante a doppio circuito diagonale con dischi anteriori e posteriori garantiva un’eccellente capacità di arresto.

Nel corso degli anni, la Saab 99 ha continuato a evolversi, introducendo nuove caratteristiche e miglioramenti tecnologici. Nel 1971, è stata presentata la versione a quattro porte, affiancata da un motore da 1854 cm³ da 87 cavalli. Quest’anno ha segnato anche un restyling del cruscotto, con un nuovo design che ha aggiornato l’aspetto dell’abitacolo. Dopo la fusione tra Saab AB e Scania nel 1969, il motore della Saab 99 è stato profondamente riprogettato con la collaborazione di Scania. Nel 1972 è stato introdotto un nuovo propulsore con monoblocco in ghisa da 1985 cm³ che erogava 95 cavalli, garantendo prestazioni ancora più elevate e una maggiore affidabilità. Inoltre, la Saab 99 è stata pioniera nell’introduzione di innovazioni come i paraurti in plastica autoriparanti e i sedili guidatore riscaldabili elettricamente, confermando il suo status di avanguardia nel campo dell’automobilismo.

saab 99cc toppola stensson
Saab 99CC Toppola Stensson

Evoluzioni e serie speciali

La storia della Saab 99 è caratterizzata da innovazioni tecnologiche e prestazioni sportive di spicco. Nel corso degli anni, questa vettura ha subito diverse trasformazioni e aggiornamenti, mantenendo sempre il suo fascino distintivo e la sua reputazione di affidabilità e potenza. Nel 1973, Saab ha introdotto la versione sportiva EMS (Electronic Manual Special) della 99, dotata di iniezione elettronica che ha portato la potenza del motore a 110 CV a 5500 giri/min. Successivamente, questa versione è passata all’iniezione meccanica, mantenendo comunque prestazioni di alto livello. Nel 1974, è stata presentata la carrozzeria Combi Coupé a tre porte, seguita nel 1976 dalla versione a cinque porte. Queste vetture, con il loro ampio bagagliaio e la linea elegante, hanno goduto di grande successo nel Nord Europa, diventando una scelta popolare come auto per la famiglia.

Ma è nel 1977 che la Saab 99 ha raggiunto un nuovo livello di prestazioni con l’introduzione della versione turbo. Gli ingegneri Saab, ispirati dal know-how di Scania nel campo dei motori sovralimentati mediante turbocompressore, hanno creato una vettura rivoluzionaria. Con il suo motore da due litri dotato di un turbocompressore di piccole dimensioni, la Saab 99 turbo ha erogato una potenza impressionante di 145 CV a 5000 giri/min e una coppia motrice di 235 Nm a 3000 giri/min. Questo ha garantito un’accelerazione e una capacità di ripresa notevoli, rendendo la 99 turbo una vettura da sogno per gli appassionati di prestazioni.

Il culmine delle prestazioni della Saab 99 turbo è stato raggiunto nel 1979, quando una di queste vetture ha vinto per la prima volta un rally nel Campionato del Mondo Rally, guidata dal pilota svedese Stig Blomqvist. Questa vittoria ha confermato la superiorità della Saab 99 turbo nel campo delle prestazioni automobilistiche. Nonostante l’arrivo della Saab 900 nel 1978 abbia segnato il passaggio verso nuove tecnologie e design, la Saab 99 ha continuato a essere apprezzata per le sue prestazioni e il suo design iconico. Nel 1985, la 99 è stata ribattezzata Saab 90, adattando alcune caratteristiche della Saab 900, e ha continuato la sua produzione fino al 1987. In totale, la Saab 99 è stata prodotta in circa 700.000 esemplari, lasciando un’eredità di innovazione e prestazioni nel mondo dell’automobilismo. La sua storia rimane un capitolo affascinante nella storia di Saab e nell’evoluzione delle auto sportive.

Nel 1979 fu introdotto il modello 99, che combinava automaticamente benzina e benzina. La motivazione fu la crisi petrolifera della fine degli anni ’70, che ha sollevato il pensiero sull’autosufficienza energetica in Finlandia. Originariamente l’idea era quella di utilizzare oltre alla benzina anche la trementina a base di legno, ottenuta come sottoprodotto dell’industria forestale, e per questo scopo furono emanate leggi fiscali favorevoli per la soluzione. La Saab 99 Petro e la Talbot Horizon avevano lo stesso motore e utilizzavano benzina solo per l’avviamento a freddo, la successiva fase di riscaldamento e l’accelerazione. Nello stabilimento automobilistico di Uusikaupunki furono prodotte in totale seimila Saab e Horizon a benzina, fino all’interruzione della produzione nel 1984, tra l’altro su richiesta dell’industria petrolifera che gestisce la rete di stazioni di servizio perché la bassa domanda non era redditizia.