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Saab 99 Turbo: icona della sovralimentazione

saab 99 turbo

La 99 Turbo si distingue per la sua spinta controllata, grazie alla scelta di una turbina di dimensioni ridotte che garantisce un’erogazione lineare della potenza. Ciò si traduce in una guida fluida e responsiva, senza picchi di potenza difficili da gestire.

La Saab 99 Turbo è un’icona nel panorama automobilistico, rappresentando un punto di svolta nella storia del marchio svedese. È la prima vettura europea di grande diffusione ad adottare un motore turbocompresso, rendendola un simbolo di innovazione e prestazioni. Il cuore pulsante di questa macchina è un quattro cilindri da 1.985 cm³, 8 valvole, potenziato da una turbina Garrett che sprigiona fino a 145 cavalli. Ciò che la rende veramente speciale è la sua brillantezza e coppia, ottimizzate per una guida dinamica e reattiva. La Saab ha saputo bilanciare la potenza offerta con una guidabilità eccellente, concentrando la spinta ai regimi medio-bassi, rendendola così accessibile e apprezzata da un vasto pubblico.

La vettura è inconfondibile per via dei cerchi di lega “Inca”, lo spoiler posteriore e le discrete scritte “turbo” sulle fiancate. Gli interni presentano sedili specifici con rivestimenti in velluto dai colori audaci, tetto apribile e un volante a tre razze. Il cruscotto ospita un indicatore della pressione del turbo, un dettaglio distintivo che riflette l’attenzione al dettaglio e all’innovazione da parte di Saab. La produzione della Saab 99 Turbo è stata limitata a 10.607 unità, principalmente in versione 3 porte “Combi Coupé”. Solo un numero esiguo di vetture è stato prodotto con 5 porte, mentre 1.000 esemplari a due porte sono stati destinati all’omologazione nei rally. La vettura ha concluso la sua carriera nel 1982, lasciando il posto alla Saab 900 turbo, che già da anni dominava il mercato con la sua versione cabrio, diventando un vero status symbol, soprattutto in Italia.

Al volante, la 99 Turbo si distingue per la sua spinta controllata, grazie alla scelta di una turbina di dimensioni ridotte che garantisce un’erogazione lineare della potenza. Ciò si traduce in una guida fluida e responsiva, senza picchi di potenza difficili da gestire. La valvola di scarico regola con precisione la pressione dei gas, intervenendo solo quando necessario, consentendo alla vettura di mantenersi efficiente anche con carichi leggeri sull’acceleratore, con un consumo di carburante di circa 10 km/l. Dal punto di vista delle prestazioni, la 99 Turbo non delude. È capace di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 9 secondi e raggiunge una velocità massima di 195 km/h. La trasmissione a quattro rapporti è stata rinforzata per gestire la potenza extra, mentre le sospensioni mantengono lo stesso schema, con avantreno a ruote indipendenti e retrotreno ad assale rigido, garantendo stabilità e maneggevolezza.

saab 99 turbo 1980
Saab 99 Turbo 1980

La storia della 99 Turbo

Nel vasto panorama dell’automobilismo, poche vetture possono vantare l’innovazione e l’eredità tecnologica della Saab 99 Turbo. Lanciata nel 1977, questa vettura segna un momento epocale come il primo modello di produzione di massa ad adottare un sistema di sovralimentazione turbo. Mentre la BMW 2002 Turbo e la Porsche 911 Turbo, introdotte in precedenza, erano esemplari di nicchia, la Saab 99 Turbo rappresentava un passo audace verso la democratizzazione di questa tecnologia.

Tuttavia, dietro a questa pionieristica decisione di adottare il turbocompressore si cela una storia intrigante. Inizialmente, gli ingegneri di Trollhättan valutarono l’opzione di potenziare il motore quattro cilindri aspirato della Saab 99 raddoppiandone la cilindrata per ottenere un possente V8 da 4.0 litri. Questa idea, sebbene affascinante, fu scartata in favore di un approccio più pragmatico. La Scania, allora proprietaria della Saab e specializzata nella produzione di veicoli industriali, aveva già una vasta esperienza nell’utilizzo dei turbocompressori, rendendo logico ed efficiente l’impiego di questa tecnologia nel settore automobilistico.

Il risultato di questa scelta fu la nascita della Saab 99 Turbo, equipaggiata con un motore da 2.0 litri sovralimentato da un turbo-gruppo dalle dimensioni compatte. Questo propulsore erogava una potenza di 145 cavalli, ma ciò che lo rendeva veramente straordinario era la sua erogazione di potenza uniforme e vigorosa, priva di quei fastidiosi “buchi” tipici dei motori aspirati.

Questa brillantezza tecnica si tradusse in prestazioni eccezionali che conquistarono il mondo delle corse. Nel 1979, il pilota Stig Blomqvist portò la Saab 99 Turbo alla vittoria nel rally di Svezia, un risultato storico che confermò il potenziale di questa vettura sovralimentata. Nessun’altra auto turbo, fino ad allora, era riuscita in un’impresa simile, confermando la superiorità della Saab nel campo della sovralimentazione.

Esternamente, la Saab 99 Turbo si distingueva per il suo design sobrio e raffinato, caratterizzato da linee pulite e da dettagli distintivi come lo spoiler posteriore e i cerchi di lega specifici. Gli interni offrivano un ambiente accogliente e confortevole, con sedili specifici e un cruscotto dotato di indicatori di pressione del turbo, testimoniando l’attenzione al dettaglio e all’innovazione che definiva il marchio Saab.

La produzione della Saab 99 Turbo, sebbene non massiccia, contribuì a consolidare il ruolo della Saab come pioniere nell’innovazione automobilistica. Con oltre 10.000 unità prodotte, questa vettura ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’automobilismo, rimanendo un’icona ammirata e rispettata dagli appassionati di tutto il mondo. La sua eredità vive ancora oggi, riflettendo il costante impegno della Saab per l’innovazione e l’eccellenza tecnologica.